VANNI BRAMATI


Vanni Bramati nasce a Bari il 22 febbraio 1972. Si distingue sin da piccolo per la sua natura creativa e incline all’arte che asseconda da sempre con curiosità ed eclettismo.
La scomparsa improvvisa di sua madre quando è ancora adolescente gli fa scoprire la morte e la finitezza umana.Inizia così un percorso di ricerca e sperimentazione che lo avvicina ben presto all’ esplorazione attoriale, alle arti visuali ed alla scrittura.
Durante l’università inizia a formarsi come attore frequentando diversi stages e laboratori teatrali.
Dopo la laurea in giurisprudenza discutendo una tesi sul diritto cinematografico e un corso di specializzazione in marketing e orientamento al cliente si trasferisce a Roma, dove prosegue la formazione attoriale (Mamadou Diume, Greta Seacat-Actors Studio) e inizia a lavorare come attore di teatro, cinema e televisione.

In TV, dopo diversi ruoli, la popolarità gli giunge vestendo per quattro stagioni i panni del controverso agente Luciano Russo nella serie poliziesca La Squadra in onda su RAI 3.
Nel 2004, anno in cui il pubblico della serie lo elegge personaggio più amato della stagione, decide di lasciare La squadra e inizia una serie di viaggi per il mondo che lo allontanano dall’ Italia per quasi due anni. Compra una reflex digitale e inizia a raccontare il suo mondo per immagini focalizzando lo sguardo sulle relazioni umane, la natura, la bellezza invisibile.

Tornato in Italia continua a lavorare sia per il cinema che per la Tv  in numerose produzioni, collaborando tra gli altri con: Giuseppe Tornatore, Stefano Sollima, Ricky Tognazzi, Valeria Golino, Marco Pontecorvo, Stefano Reali, Simona Izzo, Damiano Damiani, Marco Simon Puccioni. 

Nel 2007 debutta come autore e regista firmando  il cortometraggio dal titolo El Busca, un omaggio a Dino Risi ed alla migliore tradizione della commedia all’italiana, che ottiene la programmazione in sala per tre settimane prima di Burn after reading dei fratelli Cohen.
Nel 2010 è regista  e coautore del documentario U megghie paise, i quattro mesi in cui Bari impazzì,  storia parallela di nove tifosi di differenti estrazioni socio-culturali accomunati dalla passione per la stessa squadra, in cui il calcio diventa metafora della vita. Il film è distribuito in diverse sale cinematografiche con grande successo di pubblico.

Come autore e regista firma anche  i videoclip di Elisa Rossi Caramelle e pop corn e Oltre il vetro e  per gli Adikapongo, Diamonds.

Nel 2016  fonda Kilig Media, piccola casa di produzione indipendente tesa a valorizzare giovani autori e registi emergenti.

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